BIOSUR e IPNOA. Avviata l'attività di Networking tra i due progetti LIFE+

Ven, 28/12/2012

Sulla base di una conversazione tra i coordinatori dei progetti IPNOA e BIOSUR avvenuta al kick off meeting nazionale del LIFE+2011 a Roma il 7 di Novembre 2012 è apparso utile svolgere una riunione più approfondita per valutare le possibilità di collaborazione tra i partner del progetto nell’ambito del programma LIFE+.

E’ stata a tal fine convocata una riunione per il giorno 28 Dicembre 2012 presso la sede del Consorzio Cuoiodepur Spa a cui hanno partecipato:

·         Giorgio Virgili, Project Manager del progetto IPNOA per West Systems – Coordinatore progetto IPNOA.

·         Gualtiero Mori, Project Manager del progetto BIOSUR per Consorzio Cuoiodepur – Coordinatore progetto BIOSUR,

·       Giulio Munz, partecipante al progetto BIOSUR per il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Firenze  – Partner progetto BIOSUR.

L’incontro è consistito in una prima fase di esposizione delle tematiche affrontate attraverso i due progetti e delle attività. E’ seguita una visita al sito dove verrà collocato l’impianto dimostrativo presso l’impianto di trattamento di reflui conciari gestito dal Consorzio Cuoiodepur. Infine sono state cercate possibilità di collaborazione tra i partner nell’abito del programma LIFE+.

L’analisi dei progetti ha rivelato come, seppur le attività di implementazione non consentano una forte interazione tra i partecipanti, alcuni elementi relativi alle metodiche utilizzate e agli obiettivi dei progetti rendano interessante la prosecuzione dell’azione di networking.

In particolare emerge che:

·         i due progetti prevedono il monitoraggio di inquinanti in atmosfera; in particolare H2S il Biosur e N2O, CH4 e CO2 l’IPNOA;

·         entrambi i progetti mirano all’acquisizione di conoscenze utili per la minimizzazione dell’emissione di gas serra nell’atmosfera; il monitoraggio previsto dall’IPNOA consentirà di proporre un protocollo per la gestione di risorse naturali (suolo e acqua) che riduca l’emissione di gas serra, mentre il BIOSUR, di sviluppare una tecnologia che riduca l’emissione di CO2 dovuta al consumo di soda per la rimozione dell’H2S.

·         il progetto IPNOA prevede l’utilizzo di strumenti avanzati di monitoraggio di composti in fase gassosa e l’expertise sviluppato potrebbe essere un valore aggiunto in alcune fasi del progetto BIOSUR.

Il principale collegamento tra i due progetti, da un punto di vista tecnico, è stato comunque individuato nella possibilità di utilizzare le strumentazioni e i metodi sviluppati nel processo IPNOA per il monitoraggio delle emissioni dal suolo, per un’applicazione sulla linea acque di impianti di depurazione. Le emissioni gas serra, quali gli ossidi di azoto, sono infatti oggetto di crescente attenzione nell’ambito dei processi di rimozione dei nutrienti tramite processi a fanghi attivi.

Da un punto di vista operativo, la prosecuzione delle azioni di networking tra i due progetti consisterà nelle seguenti attività:

·         collaborazione nell’individuazione delle risorse per l’azione di networking e dissemination (link sui rispettivi siti internet, individuazione di stakeholders, etc);

·         confronto sulle modalità di ottemperamento delle procedure formali del programma LIFE+;

·         aggiornamento su base semestrale sullo stato di avanzamento dei progetti attraverso riunioni mirate tra due o più partecipanti;

·         verifica delle possibili interazioni future tra i soggetti partecipanti nell’ambito del programma LIFE+;

·         confronto relativo al communication plan;

·     scambio di materiale divulgativo (flyers, inviti a seminari, report) per un supporto reciproco nelle azioni di dissemination e networking.